Asado e altro

 L'asado argentino è un rituale ben preciso che va ben al di là dell'arrostire e mangiare carne.
Si tratta, in buona sostanza, di fare una lunga giornata attorno ad un fuoco che, lentamente, cucina della carne. In genere, una quantità spropositata di carne.
Ora, che il rituale sia ben preciso, a dire il vero, è una mia interpretazione. Le varianti sono certamente innumerevoli. C'è, ad esempio, chi inizia arrostendo delle verdure, chi cuoce dei peperoni tagliati a metà al cui interno fa cuocere un uovo. Poi si passa alla carne principalmente di vacca che presenta dei tagli sconosciuti all'europeo medio. L'idea è quella di cuocere il tutto molto lentamente, evitando che la carne perda il succo interno e diventi secca, e di mangiare e continuare a farlo per ore. Nel frattempo, si sorseggia chiaramente un vino rosso, tendenzialmente un Malbec. Alternativamente, soprattutto a Cordoba, domina il Fernet Cola. Già, Fernet Branca mischiato con Coca Cola. Il Fernet viene prodotto solo in due posti del mondo, in due fabbriche: una in Italia, l'altra in Argentina. Inutile dire che gli argentini sostengono che il fernet prodotto qui sia migliore, o quantomento abbia un gusto diverso da quello italiano, in cui la presenza della menta è troppo dominante.
Tuttavia, dovreste vedere la felicità di un argentino quando, in Italia, si ritrova davanti alla possibilità di poter comprare un Fernet pressoché ovunque. Si sente più o meno a casa, considerando che ciò, al di fuori dell'Italia, è possibile sono il Argentina. Quindi già di Fernet Cola, che io credo non abbia niente a che vedere con il gusto della carne, soprattuto considerando la presenza della Coca Cola.

La quantità minima di carne è di mezzo chilo a persona. Diciamo che è la quantità atomica sotto la quale non si può scendere. Inutile dire che, però, si può salire.
Poi c'è tutto il discorso relativo al mate. Il mate non si beve necessariamente con l'asado, anzi non c'entra niente. Ma il mate si beve semplicemente sempre. Quindi non è da escluderne la presenza durante l'asado, casomai mentre si comincia a cuocere la carne. Il mate viene preparato da una persona chiamata cebador e poi condiviso. Non mi metto a descrivere cosa sia il mate in particolare, ciò che è interessante è appunto che tutti bevano dallo stesso recipiente usando una bombilla, una cannuccia. Quando il recipiente si svuota, chi ha terminato di bere lo passa di nuovo al cebador che lo riempie di nuovo usando acqua calda in un thermos e lo passa alla persona successiva la quale ripete il rituale. Quindi finché una persona non ha finito di bere, la seguente non può iniziare. In questo processo nessuno dice mai gracias. Il codice di comportamento consiste nel ringraziare solo quando non si vuole piú bere mate. In questo caso si restituisce il mate al cebador, si dice gracias, e il mate non vi verrà più passato. Non esiste quasi argentino che non abbia un thermos da usare per il mate.
Dimenticavo: mate è il nome della bevanda e anche il nome del recipiente, spesso una piccola zucca svuotata del proprio interno e seccata, oppure una specie di bicchiere di legno. Un po' come se il caffè e la tazzina avessero lo stesso nome.

Asado, mate, Fernet Cola. L'argentino cordobese in estrema sintesi. Una scusa come un'altra per sedersi a chiacchierare con vecchi amici, in sintesi, o conoserne di nuovi.

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